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Il CICR
L'umanità ai tempi della guerra

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Da oltre 150 anni il Comitato Internazionale della Croce Rossa assiste le persone più deboli e bisognose nelle zone di guerra e di conflitto.

I suoi delegati si recano nei luoghi più lontani, teatro di conflitti sanguinosi, per assicurare il rispetto del diritto internazionale umanitario e delle Convenzioni di Ginevra.

L'organizzazione con sede a Ginevra utilizza il suo mandato di protezione principalmente per accedere agli ospedali e alle prigioni, con l'obiettivo di garantire un trattamento dignitoso dei prigionieri e impedire ogni violazione dei diritti umani. Questa è una delle competenze principali del CICR.

La neutralità e un dialogo basato sulla fiducia con tutte le parti coinvolte nel conflitto consentono al CICR di arrivare in luoghi spesso preclusi a ogni altra organizzazione.

Sedi

Svizzera
CapitaleBerna
Popolazione8 milioni di abitanti (2012)
Lingua ufficialetedesco, francese, italiano, romancio
Aspettativa di vita82,2 anni
PIL pro capite74‘010 franchi svizzeri (2012)
Ginevra rCongo

Il presidente, Peter Maurer

Peter Maurer

Peter Maurer è il presidente del CICR da luglio 2012. Nel suo ruolo è responsabile delle relazioni esterne dell'organizzazione e rappresenta il CICR a livello internazionale.

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Persone del posto

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Molti dei collaboratori del CICR di Ginevra hanno agito in prima persona in qualità di delegati nelle zone di guerra. Quali solo le loro preoccupazioni e i loro desideri? Cosa amano del loro lavoro, e quali aspetti li rendono felici? Ce lo raccontano Fitore Pula, Aude Hirschy, Jean-Luc Joliat, Kelnor Panglungtshang, Ione Ramel, Anabelle Batista, nonché il presidente del CICR Peter Maurer.

Cosa portate in tasca?

Cosa vi rende particolarmente orgogliosi?

Quando siete felici?

Cosa vi preoccupa?

Come immaginate il futuro per i vostri figli?

La storia

Garantire un minimo di umanità in tempo di guerra – è ciò per cui si batte il CICR da oltre 150 anni.

Le quattro Convenzioni di Ginevra e i tre protocolli aggiuntivi sono stati firmati e ratificati da quasi tutti gli Stati del mondo.

Essi costituiscono il nucleo stesso del diritto internazionale umanitario e sono atti a proteggere le persone che non partecipano o non partecipano più ai conflitti armati.

Cronologia dei principali avvenimenti

1859 la battaglia di Solferino la battaglia di Solferino
L'uomo d'affari Henry Dunant è testimone della battaglia di Solferino nell'Italia settentrionale. Gli austriaci e i francesi combattono una guerra feroce.
1863 fondazione del CICR e del Movimento della Croce Rossa fondazione del CICR e del Movimento della Croce Rossa
All'inizio dell'anno, un gruppo di cittadini ginevrini guidati dal giurista Gustave Moynier fonda il "Comitato internazionale di soccorso ai militari feriti", l'odierno Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR).
1901 primo Premio Nobel per la pace primo Premio Nobel per la pace
Henry Dunant – caduto in miseria e in alcuni periodi senza casa – viene insignito insieme a Frédéric Passy del primo Premio Nobel per la pace.
1949 quattro Convenzioni di Ginevra e validità universale quattro Convenzioni di Ginevra e validità universale
Poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, i rappresentanti di 63 Stati di tutto il mondo si riuniscono alla conferenza diplomatica del 1949 per redigere le Convenzioni di Ginevra. In questa occasione viene costituito il quadro giuridico internazionale che vincola gli Stati al rispetto dei principi umanitari nei periodi di guerra.
1977 protocolli aggiuntivi protocolli aggiuntivi
Dalla stesura delle regole sul diritto internazionale umanitario delle Convezioni di Ginevra, il modo di condurre la guerra è cambiato radicalmente.
1979 il boom delle organizzazioni di soccorso il boom delle organizzazioni di soccorso
Dopo la caduta del regime di Pol Pot in Cambogia, centinaia di migliaia di persone sono fuggite per scampare alla guerriglia dei Khmer Rossi, cercando rifugio ai confini con la Thailandia.
1990 i delegati non svizzeri i delegati non svizzeri
Per assicurare la neutralità politica, il CICR, fedele a una tradizione di lunga data, invia sul campo soltanto civili svizzeri in veste di delegati. Questa regola diventerà meno rigida soltanto nel 1990. Inizialmente, il cambiamento ha incontrato resistenza.
2005 il terzo protocollo, i simboli di protezione il terzo protocollo, i simboli di protezione
Il Cristallo Rosso diviene un ulteriore simbolo di protezione del Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Missione

È difficile riuscire a ottenere una visione d'insieme sui conflitti attuali e sulle altre situazioni di violenza nel mondo.

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«Non possiamo evitare la guerra, ma possiamo alleviare le sofferenze delle persone, ed è ciò che mi motiva ogni giorno ad andare avanti.»
Peter Maurer, Presidente CICR
www.icrc.org
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